Gianmarco Dosselli_Scrittore

Racconti

“Le menti più grandi sono capaci dei vizi più grandi come delle più grandi virtù” (Cartesio, Discorso sul metodo, 1637)
“Nulla è più essenziale a una società che la classificazione dei suoi linguaggi… [oggi] non ci sono più né poeti né romanzieri: rimane solo una scrittura.” Roland Barthes
“Che brutto tempo!”, esclama una signora, brutta in viso, grassa e attempata, salendo sul bus, tra il primo e secondo scalino dell’ingresso anteriore riservato agli abbonati, dopo aver rischiato di rovinare, nella pozzanghera, con le quattro borse della spesa. L’autista, appena in tempo per non affettare la signora con la tagliola delle porte, brontola accigliato: “A quest’ora di punta non riesco mai a rispettare i tempi. Porca vacca, che vita da cani!” A casa, il cane bassotto della signora brutta, grassa, bassa e attempata che attende fiduciosa di poter scendere in fretta dal bus, per liberarsi di quelle scomode scarpette con i tacchi alti che andavano così bene quando era più giovane (quelli sì che erano tempi favolosi), pensa con un morso allo stomaco: “È tempo di mangiare e quella “ciospa” non si fa ancora viva!”. (da: “BRUTTI TEMPI”, di Maria Rosa Curello)